martedì, febbraio 20, 2007

L'Irresistibile Tentazione

Curiosità: "Il richiamo del Carneval do Rio è sempre lo stesso.".
Felipe Scolari non è certo uno sprovveduto. Quando nel dicembre del 2001, a pochi mesi dal titolo mondiale che il suo Brasile avrebbe conquistato a Yokohama, il c.t. chiese alla sua federazione di spostare l'amichevole contro la Polonia, nessuno si sorprese. Il motivo, la concomitanza con il Carnevale "sacro per tutti i brasiliani", portava Felipao a una ragionevolissima riflessione: "Sarebbe meglio se tutti i giocatori facessero festa e si divertissero con i loro amici e familiari".
Non tutti i presidenti dei club europei hanno la stessa visione delle cose, "scottati" dalle fughe dei tanti campioni saliti sul primo volo verso Rio de Janeiro. Luis Muller Da Costa fu tra i primi a cedere al fascino del Sambodromo, lo stadio ricavato nelle strade di Rio per far sfilare le scuole di samba dove in questi giorni impazza la festa. L'attaccante del Torino di fine anni '90, e poi del Perugia, non a caso è ricordato più per le doti estetiche di sua moglie, la bella e irrequieta Jussara, che per i suoi gol. Ma se si va alla ricerca del fuoriclasse indiscusso della specialità, non c'è storia. Edmundo a Firenze fece l'en plein: due fughe in due campionati. Nel 1998 la mediazione di Alberto Malesani e Vittorio Cecchi Gori fu perfettamente inutile: partenza nella notte del 18 febbraio con l'ultimo volo utile per Rio. L'anno dopo arrivò il bis. Troppo forte il richiamo della scuola di samba del cuore, quella del Salgueiro, curiosamente legata al Vasco da Gama (che dalla Fiorentina aveva incassato 13 miliardi di lire per il cartellino del giocatore). Bagagli preparati in fretta e partenza con volo Varig. A Napoli (2000-01) "O' Animal" riuscì a trattenersi. Clamorosamente. All'inizio del 2002 Massimo Moratti lasciò partire Ronaldo con la speranza di agevolare il recupero dall'ennesimo infortunio. Il brasiliano in realtà allungò i tempi della sua permanenza in patria, sfoggiando il sorriso dei tempi migliori sul maxiloggione montato appositamente per lui a Rio. Più recentemente il presidente nerazzurro ha sopportato un'altra "degenza", quella di Adriano, che almeno dal periodo trascorso in Brasile in autunno ha ricavato la forza per tornare quello di prima. Sicuri che il Carnevale non c'entri con la resurrezione dell'Imperatore? Non proprio, i preparativi delle scuole di samba per la grande festa entrano nel vivo proprio in quel periodo...

1 commento:

EGREGIUS ha detto...

Favoloso...un blog dedicato copletamente allo sport!
Complimenti..ripasserò spesso.